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Health of the Living Dead

“[Michael Moore] Fa i complimenti al sistema sanitario italiano, ammettendo che presenta «delle lacune» ma afferma che «in America muori, se non hai i soldi per pagare».” (24 agosto 2007, fonte)

“Maxitruffa in Sicilia: i medici continuavano a percepire l’indennità mensile per oltre 51.000 pazienti già morti da anni (51.287 per l’esattezza). Quasi un quarto dei paziende deceduti, 12.711, erano palermitani, deceduti dal 1990 ad oggi. Secondo la Guardia di Finanza, il danno allo Stato è pari a 14 milioni di euro.” (15 novembre 2008, fonte)

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.bah

“L’ICANN […] vuole creare nuovi domini di primo livello generici” (fonte)

attualmente i domini generici sono 20: .aero, .asia, .biz, .cat, .com, .coop, .edu, .gov, .info, .int, .jobs, .mil, .mobi, .museum, .name, .net, .org, .pro, .tel e .travel.

al giorno d’oggi le grandi marche spesso registrano più di un dominio. esempio lampante non può che essere la Microsoft: provate a digitare microsoft.biz, microsoft.org, microsoft.net o microsoft.jobs (per non parlare dei vari siti .it, .fr o .de). gira e rigira vi trovate sempre nel sito di un monopolista (stessa cosa vale per nike.org e così via).

cosa avviene invece per le organizzazioni no profit? cybersquatting

il sito dell’Unicef (unicef.org o unicef.com) viene rimpiazzato da una pubblicità (.net) o quello del World Wide Web Consortium (w3.org o w3c.org) da vari tentativi di vendita di domini (w3 dot com, w3c dot net) o ancora Emergency (emergency.it) i cui cloni sono siti che raccolgono link sponsorizzati (.net e .org).

immaginate quando si creeranno un numero elevati di domini fittizi come “.health” o “.web”. si aprono ulteriori probabilità per chi usa il Web come vetrina pubblicitaria e non come strumento utile alla società. spero che si levi una voce di protesta contro l’ICANN che dovrebbe espressamente vietare i siti che lucrano sui possibili errori di url da parte degli utenti (sperando che non si ripetano trististissimi casi come quello armani).

update: è ufficiale, saranno disponibili dal 2009. vediamo cosa succederà per il dominio “.armani”…

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Nidioti

«”Abbiamo perduto la testa. L’abbiamo perduta quando ci ha detto: sono incinta di uno di voi”. Il fidanzato di Lorena e i suoi due compagni hanno confessato.» (fonte)

spiegatemi perché una quattordicenne dovrebbe essere incinta a quell’età e avere pure dubbi su chi, tra altri tre minorenni, sia il padre.

ah già, è colpa di Kubrick.

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Bill Hates

«Open source, he said, creates a license “so that nobody can ever improve the software,” […] “I think if you invent drugs, you should be able to charge for them,”» (Bill Gates, fonte)

«Alcuni cominciarono a voler usare GNU Emacs […] Ero senza lavoro, e cercavo un modo di far soldi con il software libero. E così feci sapere che avrei spedito un nastro a chi lo voleva per 150 dollari. In questo modo, creai un’impresa di distribuzione di software libero, che anticipava le compagnie che oggi distribuiscono interi sistemi GNU basati su Linux.» (Richard Stallman, fonte)

«Windows is facing competition from Internet terminal devices, Linux and other things.» (Bill Gates, fonte)

«Tre giornalisti del Los Angeles Times […] hanno scoperto che ogni anno la Gates Foundation dona […] il 5% delle sue sostanze, mentre il restante 95% viene investito. […] Questi soldi sono finiti ad aziende come la Dow Chemical, l’Eni, la Exxon Mobil, la Shell, la Total e la Tyco International. Inoltre, risulta che alcune società farmaceutiche accusate di cartello sui prezzi dei medicinali che curano l’AIDS, abbiano ricevuto fondi dalla stessa fondazione. […] Gates, nominato dal Time “Uomo dell’anno 2005″, ha investito 423 milioni di dollari nelle predette società […] contro i 218 milioni spesi in vaccini contro malattie come il morbillo.» (Wikinotizie, fonte)

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F!

report

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Berluscondum

«Nei primi tre mesi di governo “vogliamo dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e comunali”, annuncia Berlusconi nell’intervista a ‘Chi’, ricordando che “era una riforma costituzionale che avevamo già fatto, ma che la sinistra è riuscita a cancellare con un referendum. Ora ci vorranno almeno sei mesi per rilanciarla”.» (fonte)

magari ricordo male, ma “referendum” (gerundio del verbo latino “refero”, rivolgere) non vuol dire dare la parola al cittadino?

al cittadino è stato chiesto:
«Approvate il testo della Legge Costituzionale concernente ‘Modifiche alla Parte II della Costituzione’ approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 18 novembre 2005?» (fonte)

tali modifiche riguardavano anche la devoluzione e l’eliminazione del bicameralismo perfetto (fonte)

15.791.293 cittadini hanno risposto no, 9.962.348 si. (fonte)

ditemi voi se si può attribuire la colpa alla sinistra…

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